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Ho comprato casa e mi serve aiuto per l'efficienza energetica

Ho comprato casa e mi serve aiuto per l'efficienza energetica

AostaValley

Spendo per l'unica cosa che conta. E che non si consuma. E che non necessita di revisioni. E che non necessita dii manutenzione. L'isolamento termico. Esempio. Cliente che ha preso uno chalet Rubner degli anni 80. Ha fatto cappotto esterno da 30, si 30, cm, serramenti da 0.8 di dispersione. Montato come si deve (lo so per certo perché li ho montati io) . Impianto di aereazione per evitare condense. Poi ha messo una caldaietta minimale con giusto un paio di termosifoni tra bagno e corridoio. Risultato. In una settimana. Senza accendere la caldaia. La temperatura scende di due gradi. Casa esposta a sud. Ma in valle d'Aosta però. Edit. Niente . Leggo che sei in città. Pace Bro.


berto91

> Impianto di aereazione per evitare condense. Ma se hai i muri esterni ben isolati come puoi avere condense? La famosa condensa che crea le muffe sui muri non è dovuta a zone di muro più fredde che causano appunto la condensazione dell'umidità presente normalmente in una stanza? Se hai un mega cappotto attorno alla casa, la temperatura dei muri interni non dovrebbe mai scendere abbastanza da permettere la formazione di condensa. É il famoso punto di rugiada.


Jukolet

La condensa ti viene perché comunque le pareti sono più fredde dell’interno, seppur di poco, e con infissi e cappotto la casa è talmente isolata dall’esterno che l’umidità rimane tutta intrappolata dentro. In pratica la casa non “respira” più e l’umidità in eccesso va smaltita forzatamente.


AostaValley

Si ma l'umidità in casa, specie se si apre poco i serramenti, non é che scompare magicamente. E non é salubrissima.


BitsAndBobs304

peccato che bisogna aprire la finestra per far girare l'aria, e più è migliore l'isolamento termico più peggiora la qualità dell'aria (in quanto previene il ricambio), quindi bisogna farlo più spesso. Però sì, se hai i soldi per fare maggior isolamento termico ovviamente risparmi molto in riscaldamento.


AostaValley

Ma infatti va prevista una aereazione separata. Nulla di trascendentale. Solo che la maggioranza dei clienti per non perdere qualche cm su una o due pareti fa i lavori ad minchiam. Inoltre ormai i serramenti spesso han la microventilazione di serie.


BitsAndBobs304

aerazione separata?


adude00

> Il piano a induzione consuma troppo rispetto ad uno a gas? Il costo in bolletta dell'induzione è bassissimo. Nel mio caso (2 persone e un bimbo) la media è di 34kwh al mese, cioè 6.5€/mese > La casa risulterebbe comunque abbastanza calda usando i condizionatori al posto dei termosifoni? Da uno che usa solo i condizionatori dal 2012: assolutamente si, ma occhio al bagno. Non è che puoi mettere uno split in bagno... Come fai, ti tieni il bagno freddo? Io ho il condominiale quindi l'unico termo rimasto da me è quello del bagno, senza quello sarebbe da piangere. > In periodi non particolarmente soleggiati come posso compensare per la produzione dell'acqua calda? Ho pensato ad uno scaldabagno di emergenza da mettere al posto della caldaia oppure non so se esistano caldaie elettriche Non puoi stare senza generatore di AcS in casa. Ti serve per forza. A sto punto tantovale fare la voltura del gas e usare la caldaia per il termo del bagno e per l'AcS, poi vedi come ti trovi per 2-3 inverni usando solo i clima nel resto della casa e poi pensi al da farsi. Esistono anche scaldabagno a pompa di calore se vuoi ma considera che in quel caso l'acqua calda poi finisce, è una cosa che ti può andare bene? Sei in una casa in classe A, spendi comunque pochissimo. Io prima entrerei, vedrei come va così com'è, e poi eventualmente farei delle modifiche.


thatsvalvo

> Il costo in bolletta dell'induzione è bassissimo > Sei in una casa in classe A, spendi comunque pochissimo Ora, devo ancora prenderci bene la mano, sono trasferito da poco, devo ancora spulciare la bolletta e tutto quanto. Però 230 euro di Enel nei mesi dicembre-gennaio mi pare altino, appartamento 80mq classe A4 ‘in legno’. Non ho badato al contenimento spese lo ammetto, ma speravo meglio. O c’è qualcosa che mi sfugge oppure devo farmelo andar bene e fine. Sono anche molto ignorante e non so nemmeno dove capire quanto spendo a kWh, toccherà porvi rimedio. Se hai dritte, apprezzo


adude00

Ah prima di tutto guarda i kWh effettivamente consumati in bolletta. Gli euri non vogliono dir niente. Poi comprati uno (o due) pacchi da 4 di prese Smart col controllo dei consumi e mettile ovunque tu riesca, frigo lavatrice lavastoviglie clima ovunque riesci. Io spendo meno di 150€/mese a gennaio e febbraio ma ho TUTTO elettrico ed il boiler a resistenza che ne fa 50 buoni al mese. In totale, di clima, tra estate ed inverno, sto sotto ai 400€, ed ho un appartamento classe G anni ‘70 senza cappotto (Bologna). Tengo 21.3C nelle stanze che uso, spento dove non uso.


thatsvalvo

Si le prese Smart erano in lista subito dopo le lampadine. Fa ben intendere la mia lista priorità lol. Spero di riuscire a piazzarle per bene, ti ringrazio per il tuo tempo.


adude00

Guarda le lampadine fanno veramente poco. Anche se usassi la classica lampadina da 100W per 5h al giorno, sarebbero comunue 0,5kwh al giorno, cioè 10c al giorno. 3€/mese. Non è quello. Prima di tutto devi guardare quanti kwh consumi (e non quanto spendi) e poi devi capire da dove vengono quei consumi. Quindi misura, misura, misura!


LoudBedroom

1. bisognerebbe fare qualche conto, boh. Certo che se hai il FV sicuro ti conviene. 2. no, riscaldare con il condizionatore è una bestialità e da' pochissimo comfort. Forse giusto se abiti a Malta, e poi non credo nemmeno lì. 3. credo ci siano caldaie elettriche che vanno in supporto al solare termico. ah, aggiungo: non si capisce bene se il FV del condominio è utilizzabile direttamente o se va tutto in rete e voi vi pigliate lo sconto e basta. In quel caso non puoi fare nulla di quello che abbiamo detto (cioè, devi fare più conti per capire se l'induzione conviene lo stesso), perché l'energia non è tua.


adude00

Io sto togliendo i termo ora che ho i clima ovunque, riscaldo solo con condizionatore da 8 anni, spendo la metà. L'unico sbatto è trovare la regolazione che ti piace tra direzione dell'aria e velocità della ventola in modo che non si creino correnti fastidiose, ma è una cosa che fai una volta all'inizio e poi di solito in 2-3 settimane di bestemmie trovi la regolazione che funziona e poi non tocchi più niente.


LoudBedroom

boh, il riscaldamento ad aria con gli split ce l'abbiamo in ufficio ed è la cosa meno confortevole del mondo, è proprio un calore brutto, rumoroso, poco efficiente. Tanto tanto con grossi impianti di aria a bassa velocità, ma comunque ci sarà un motivo se si vede usata solo in grossi ambienti e mai nel residenziale.


adude00

Sicuramente i termo sono facili, intuitivi, silenziosi e richiedono zero sbattimento. Il motivo della loro diffusione però è solo inerzia al cambiamento, perchè costano un casino di soldi se ci pensi (ma hai idea di quanti cavolo di tubi devi passare per tutto l'appartamento???) e tecnologia (ti devono portare IL GAS, fisicamente, dalla russia alla tua caldaia, con dei tubi! che possono pure esplodere!). Ormai non ci si fa caso perchè è normale, ma se ci pensi ha dell'assurdo. Relativamente al rumore: in soggiorno uso un clima cinesino, ed effettivamente un po' si sente, sia la ventola dentro sia il motore fuori. Non è che dia fastidio, il frigoriero è più rumoroso per dire, ma se ci presti attenzione quando c'è silenzio te ne accorgi. Per le due camere ho appena montato dei Daikin, la serie più economica. Differenza **abissale**. Impossibile sentire il motore esterno anche nel silenzio della notte e gli split hanno la modalità "silence" che è quasi impercettibile. Dico quasi perchè ti percepisci che cambia qualcosa una volta che li spegni, ma non senti che sono accesi quando sono accesi (non so se riesco a spiegarmi). Se te lo accendono senza dirtelo non lo senti insomma.


Fabrizio89

Io ho un daikin e le vibrazioni del motore esterno si sentono quasi per tutta casa... pensavo fosse normale.


LoudBedroom

se vibra si sono scassati i supporti in gomma, falli rimettere. se è solo rumore della macchina esterna, un po' ne fa ma non dovrebbe esagerare, dentro casa è difficile sentirlo.


adude00

Io ho sostituito un cinesino da 9000btu con un daikin dual, motore da 4kw. Stesse medesime staffe, cambiato solo il motore. Il cinesino lo sentivo molto in casa, il daikin totalmente zero. Giuro, non è proprio percettibile che sia acceso e dormo nella stessa stanza dove c’è il motore. Sento il motore dell’altro cinesino del soggiorno senza problemi, il daikin proprio zero. Siccome ho usato lo stesso montatore che hanno usato sia in ufficio sia da un collega so che è normale che sia così, non è che l’hanno montato male o ha dei problemi?


Fabrizio89

Eh probabilmente non è stato montato perfettamente oppure i supporti in gomma non sono il massimo come suggerisce l'altro commento. Gli farò dare un'occhiata grazie


LoudBedroom

>Sicuramente i termo sono facili, intuitivi, silenziosi e richiedono zero sbattimento. Il motivo della loro diffusione però è solo inerzia al cambiamento, perchè costano un casino di soldi se ci pensi (ma hai idea di quanti cavolo di tubi devi passare per tutto l'appartamento???) dai?!?! all'esame di impianti nessuno m'aveva detto che per i termosifoni ci vogliono i tubi, quante cose che mi impara l'internet ogni giorno!!! Come d'altronde ci sono i tubi nel condizionatore perché wireless, ancora, non esiste. ​ >e tecnologia (ti devono portare IL GAS, fisicamente, dalla russia alla tua caldaia, con dei tubi! che possono pure esplodere!). Ormai non ci si fa caso perchè è normale, ma se ci pensi ha dell'assurdo. si usano ancora i termosifoni perché sono comodi ed è un ottimo calore come comfort. Non stiamo riscaldando un forno, la componente percettiva è molto importante. Poi ultimamente in realtà si usano quasi solo riscaldamenti a pavimento, che però sul vecchio puoi raramente mettere causa spessori bassi di massetti, che però ti permettono di usare anche pompa di calore per riscaldare il liquido. Però bisogna fare un conto molto preciso sull'energia e i suoi costi, perché consuma come una troia a vapore e ti serve un bel contratto carrozzato. In genere se non hai il FV personale fai fatica a giustificarlo. ​ >Relativamente al rumore: in soggiorno uso un clima cinesino, ed effettivamente un po' si sente, sia la ventola dentro sia il motore fuori. Non è che dia fastidio, il frigoriero è più rumoroso per dire, ma se ci presti attenzione quando c'è silenzio te ne accorgi. ho daikin, serie figa comprato 4 anni fa, in una casa del cazzo. Non ne ho uno per stanza perché non mi interessava, ma quando metto il raffrescamento incazzato si sente eccome il rumore della ventola. Senza ventola l'efficienza è ridicola, perché aria/aria non è un granché per la convezione (mi pare, termini forse a caso, mica ho detto che a impianti ho preso un gran voto). Quando lo usi per dare una botta di caldo a mezza stagione è una tragedia: ci mette un sacco a scaldare un pochino, il calore non è mai piacevole, appena spegni si congela tutto (il termosifone sta caldo e ha inerzia). In ufficio, ripeto, maledico ogni giorno chi ha fatto l'impianto: aria in faccia se vuoi scaldare/raffrescare, litigi continui sull'orientamento, per evitare di prenderti un colpo devi tenere spento e morire. Bah.


adude00

In realtà dici proprio tu stesso che i termosifoni non si usano più perché sono ormai 10-20 anni che fanno il riscaldamento a pavimento... che, necessitando di temperature molto più basse, si configura perfettamente per essere alimentato da una pompa di calore. Certo che i termosifoni sono comodi, l’ho detto io stesso, zero sbattimento e fai caldo. Sulla velocità però non mi trovi d’accordo: a scaldare una casa fredda coi termosifoni impieghi ore se non giorni ( a seconda della casa e dei Termo), io se accendo il clima a manetta in 20min ho un caldo tropicale...


LoudBedroom

Ma infatti il mio problema mica è con la produzione del calore, ma con l’utilizzo finale: riscaldare sparando aria è poco confortevole, riscaldare per convezione è ottimo (che sia con elementi piccoli ad alta temperatura o elementi molto grandi a bassa temperatura, che però non si possono usare nel restauro, a parte rari casi). Come produci quel calore è fonte di altre considerazioni, in generale l’elettrico ha senso se hai fotovoltaico (bello cicciotto però), il pellet/legno se hai voglia di sbatterti e tanto spazio e sei fuori città, il gas in tutti gli altri casi.


adude00

Hai perfettamente ragione, sparare aria non è ottimale. Nella stragrande maggioranza dei casi (appartamenti nei classici palazzoni vecchi dove vive la maggioranza della gente vive) è l'unico modo per risparmiare. Tu parli dell'ufficio, un luogo dove la gente già non vuole stare, dove è obbligata ad andare per pagare le bollette, dove non si sta mai bene, dove c'è sempre uno che ha freddo ed uno che ha caldo... Non è per sminuire la tua esperienza ma hai scelto proprio il peggiore degli esempi possibili :) In casa gli split dei clima rimangono sicuramente più scomodi dei termo, ma se ci perdi un po' di tempo (anche settimane eh, non 5 minuti) di solito trovi la regolazione giusta delle alette per non avere correnti fastidiose. Da li in poi è tutto in discesa: riscaldamento condominiale spento e solo pompe di calore. Potendo scegliere anche io mi farei la villetta col cappotto di 40cm i tripli vetri il riscaldamento a pavimento e la pompa di calore con scambiatore geotermico e un tetto pieno di pannelli solari... ma purtroppo il conto in banca non è d'accordo :D Mentre invece con cifre decisamente raggiungibili dai più uno può mettere uno split per ogni stanza e iniziare a spendere la metà già da subito nella casa che già possiede, a patto di perdere un po' di tempo a regolare le alette. Non è per niente da sottovalutare, secondo me.


LoudBedroom

>Tu parli dell'ufficio, un luogo dove la gente già non vuole stare, dove è obbligata ad andare per pagare le bollette, dove non si sta mai bene, dove c'è sempre uno che ha freddo ed uno che ha caldo... Non è per sminuire la tua esperienza ma hai scelto proprio il peggiore degli esempi possibili :) ma che c'entra se la gente non ne ha voglia? ti dico che, semplicemente, c'è sempre qualcuno che non sta comodo e gli tocca la corrente in faccia. >Mentre invece con cifre decisamente raggiungibili dai più uno può mettere uno split per ogni stanza e iniziare a spendere la metà già da subito nella casa che già possiede, a patto di perdere un po' di tempo a regolare le alette. Non è per niente da sottovalutare, secondo me. Nelle cifre decisamente raggiungibili ci mettiamo pure tutte le opere murarie/cartongesso e i relativi sbattimenti per fare arrivare i tubi agli split? e sventrare una casa costa meno del riscaldamento, anche condominiale? Guarda, mi sa che l'amministratore vi faccia una discreta cresta sulle spese, o hai sbagliato qualche zero nei computi tra le due soluzioni.


adude00

> ma che c'entra se la gente non ne ha voglia? ti dico che, semplicemente, c'è sempre qualcuno che non sta comodo Chiaro, sto dicendo che nell'ambiente chiamato "ufficio" questa è una cosa normale che avviene *qualunque tipo di riscaldamento tu abbia*. Ci sarà sempre qualcuno che si lamenterà di qualcosa, è un ufficio. Non ho *mai* visto un ufficio dove tutti siano felici della temperatura. Non esiste. C'è sempre qualcuno che starebbe d'inverno con le finestre aperte e qualcuno che accenderebbe il riscaldamento a luglio, e di solito sono seduti di fianco. E' una battaglia persa, non si vince sulla temperatura dell'ufficio. Sicuramente il condizionatore non aiuta perchè hai anche l'aria da gestire, ma stai tranquillo che se non ci fosse il condizionatore si lamenterebbero di qualcos'altro. E' una battaglia persa in partenza. > Nelle cifre decisamente raggiungibili ci mettiamo pure tutte le opere murarie/cartongesso e i relativi sbattimenti per fare arrivare i tubi agli split? e sventrare una casa costa meno del riscaldamento, anche condominiale? Si, **decisamente**. Considera che riscaldare col gas un appartamento di 90-100mq senza cappotto costa almeno 1000€/anno, è normale arrivare anche a 1500€. Ogni kwh di calore che produci col gas costa 10c. Ogni kwh di calore che produci con le pompe di calore costa circa 5c. Spendi esattamente la metà. Il tutto senza considerare che le pompe di calore ti permettono di avere molta più flessibilità su dove accendi il riscaldamento, rendono possibile tenere stanze spente di giorno e accese di sera quando torni da lavoro, avendole calde in una pochissimo tempo, cosa che coi termo di ghisa ti sogni di poter fare. Nel mio caso nel 2020 ho speso 243€ di corrente tra estate ed inverno per riscaldare e raffreddare casa, col riscaldamento condominiale avevo più freddo (la caldaia condominiale ha degli orari, sta spenta determinate ore durante il giorno e tutta la notte) e spendevo 1300€/anno. Ai soldi di prima devi aggiungere 250€ che devo dare comunque al condominio per le dispersioni e per il termo del bagno, e siamo a 500€/anno. Meno della metà per avere più caldo, quando voglio, dove voglio. Se andiamo a parlare dei costi dei clima dipende da che clima metti, come li fai installare, etc. Considera che stiamo parlando dell'**unica** cosa che puoi fare in un condominio, quindi da qualche parte devi scendere a compromessi. Se decidi di fare tutto sotto traccia spendi di più ma viene meglio, se vai di canale spendi poco ma vedi le canale... Insomma è una decisione personale. Puoi prendere i Daikin e fare una installazione sotto traccia o puoi prendere i clima dal bricoman dove vendono un trial split a 700€ e farlo installare con le canale... E' una scelta. Il fatto è che da come ne parli tu sembra una decisione da scartare assolutamente a priori, invece è una delle cose più intelligenti che il medioman comune (aka: noi aRtri) possa fare per risparmiare. Spendendo tra 2 e 6 mila euro puoi mettere i clima in ogni stanza e iniziare a spendere esattamente la metà da subito, se non pure meno se li accendi solo quando ti servono.


tommyf_

Stessa cosa Mitsubishi serie Kirigamine, SEER >9 e praticamente inudibili. *Investite sui condizionatori.*


kennyFF92

No come hai detto tu va direttamente in rete Buono a sapersi per il punto 2. Mi consigliavano una stufa a pellet in alternativa alla caldaia, che ne pensi?


LoudBedroom

aggiungo: i vari piani anti inquinamento delle città stanno mettendo fuori gioco anche le stufe a pellet, perché fanno particolato come un landini del 43. Informati, in centro città mi sa che non la puoi mettere agevolmente.


4whites

Stessa cosa caldaia con 5 anni di vita a Milano e già da rimpiazzare. Aggiungo carne al fuoco: sapete qualcosa di carotaggi per le certificazioni ?


LoudBedroom

oddio, carotaggio per una certificazione bisogna proprio che ne valga la pena, ma perché? fino a qualche tempo fa ci si poteva basare su abachi indicativi con l'età dell'abitazione e qualche idea del certificatore, se proprio non esistono documenti.


LoudBedroom

mah. La stufa a pellet è rumorosa (ma è parecchio che non ne sento una nuova), devi starci dietro con le cariche, devi avere lo stoccaggio del pellet. Però, più che altro, riscalda solo la stanza in cui si trova e, pian piano (molto piano) le altre stanze. È ok se vuoi un punto di calore aggiuntivo in una stanza, ma riscaldarsi solo con quella non ha molto senso. A meno di usare le caldaie a pellet, ma è un'altra cosa e devi rifare l'impianto e avere il posto.


kennyFF92

Intendevo per la produzione di acqua calda per i termosifoni, sarebbe esterna


LoudBedroom

Ma hai un locale caldaia? E dovresti smantellare quella a gas per installare quella a pellet? Per me non vale la pena, le spese di avvio saranno molto maggiori del risparmio. E hai la menata di ricaricare il pellet e gestire lo stoccaggio. E non so se te la fanno installare.


sap200

Non ti posso fornire un quadro dettagliato, ma solo delle considerazioni: 1 - Non ti so aiutare purtroppo, faccio solo presente che sono effettivamente più efficienti, 90% vs 60/70% del gas, in teoria li tieni accessi meno perchè scaldano meglio le pentole, ma è tutto teorico questo ragionamento, voglio che sia chiaro 2 - I condizionatori saranno molto probabilmente messi in alto, quindi cerchi di scaldare la casa buttando aria calda dall'alto, aria che ovviamente tende a rimanere in alto Tuttavia essendo la classe energetica alta, anche se messi in questa posizione infelice potrebbero bastare, però non sono esattamente efficienti per l'inverno 3 - Un boiler è la risposta più comune per dare una mano al solare termico, ma ha una efficienza orribile Ti posso dire molto di più sul discorso corrente vs gas: ni, in teoria usare l'elettricità è meglio ma all'atto pratico ci sono tante dispersioni che restringono il vantaggio. Se prodotta da fonti rinnovabili vince a mani basse il discorso inquinamento anche se il rendimento è basso, ma se viene da centrale tradizionali il discorso è più grigio, come vedi anche da quello che ho scritto sopra Per i privati conviene fare un mix e concentrarsi molto di più sulla classe energetica della casa


LoudBedroom

>1 - Non ti so aiutare purtroppo, faccio solo presente che sono effettivamente più efficienti, 90% vs 60/70% del gas, in teoria li tieni accessi meno perchè scaldano meglio le pentole, ma è tutto teorico questo ragionamento, voglio che sia chiaro ma soprattutto: [https://www.bosch-home.com/it/elenco-prodotti/cottura/piani-cottura/piani-cottura-a-induzione/PXE675BB1E#/Tabs=section-technicalspecs/Togglebox=1406478161/](https://www.bosch-home.com/it/elenco-prodotti/cottura/piani-cottura/piani-cottura-a-induzione/PXE675BB1E#/Tabs=section-technicalspecs/Togglebox=1406478161/) "potenza massima assorbita: 7,4kW" (ed è pure uno dei piccoli) Con il gas posso tenere accesi quanti fuochi voglio senza sbattimenti (e mi capita molto spesso), tenere il forno acceso per cucinare altro e persino qualche luce per non stare al buio in casa, qui massimo uno per volta (nemmeno, quello super consuma 3,7kW). Ok, direte voi, posso limitarli e consumare meno: ma se ci devo mettere lo stesso tempo a scaldare l'acqua che con il gas allora...


cagliano

L'induzione è molto più potente del gas ( l'acqua si scalda in un baleno ) è molto più veloce e comoda da pulire ed inoltre più salutare visto che non hai fiamme in casa. Detto questo, induzione e 3kwh non vanno molto d'accordo, cene vogliono almeno almeno 4,5 Di solito le piastre hanno un limitatore di kW e comunque rarissimamente ti capiterà di avere più di un fuoco al massimo.. è veramente taaanta potenza.


[deleted]

[удалено]


namtab00

ma proprio un po' eh...


Electric_grenadeZ

1) il piano ad induzione riscalda direttamente la padella/pentola/quello che c'è sopra, per questo è più efficiente, ma col costo dell'elettricità in Italia finirai per spendere più o meno uguale 2) dipende dalla temperatura esterna, umidità esterna (se ghiaccia l'evaporatore esterno, il condizionatore si ferma, la riscalda poi torna a funzionare correttamente) e dall'efficienza del condizionatore. Se hai una casa ben isolata non dovresti avere alcun problema 3) boiler/scaldabagno elettrico da usare quando i pannelli solari (riscaldano l'acqua) non funzionano Considera poi che se non hai apparecchiature a gas puoi chiudere le prese di ventilazione ed aerazione presenti, quindi miglior isolamento termico (fallo solo se la casa non ha problemi di umidità) Naturalmente è meglio mettere su i pannelli fotovoltaici. L'elettricità è più ecologica del gas se proveniente da fonti rinnovabili (es da pannelli fotovoltaici) o se viene fatta la cogenerazione (produci elettricità bruciando carburanti vari ED utilizzi il calore prodotto per riscaldare o comunque non lo sprechi disperdendolo in ambiente)


Alarming_Ad4742

Guarda, per come stanno le cose, continuerei ad utilizzare il gas, altrimenti corri il rischio di trasformare la quotidianità in un qualcosa di eccessivamente scomodo. Il principio è abbastanza simile al perché, salvo l'essere ricchi, non è conveniente acquistare un'auto interamente elettrica, specie se presenti alternative a benzina "moderne" che consumano ed inquinano veramente pochissimo. I tempi non sono ancora maturi. Piuttosto, come suggerito da altri, investirei molto sull'isolamento termico.


mik_74

In Italia per ora la maggior parte dell'energia elettrica e' fatta da fonti non rinnovabili e piu' inquinanti del metano. Quindi meglio il metano, per adesso, anche senza considerare i rendimenti di tutte le conversioni.


BitsAndBobs304

insomma, il metano arriva da russia e libia, il costo d'inquinamento non è completo se non calcoli quello che fanno per averlo e per far passare gli oleodotti&co per gli stati che vogliono..


mik_74

L'energia elettrica la facciamo principalmente con lo stesso metano (e carbone e oli combustibili).


BitsAndBobs304

sì, ma se tu domanda chiedi energia elettrica, il fornitore, l'offerta può adattarsi negli anni ed aumentare la produzione di energia elettrica pulita, se vuole. se tu domanda chiedi metano, il fornitore non può creare metano pulito tirandolo fuori dal cilindro magico. stessa cosa per le auto.


mik_74

Il fornitore fara' l'energia con quello che gli costa meno, non con quello che pare a te.


BitsAndBobs304

no, perchè come al supermercato ci sono uova di galline in gabbia e uova di galline allevate all'aperto, così ci sono fornitori di energia elettrica da fonti rinnovabili (per ora diverse percentuali più che una completa separazione) e non, e gli utenti con il loro portafoglio possono scegliere.


_pxe

Oppure sei un pazzo e converti tutto a GPL come me


sicremo78

Nord / sud? Appennini/alpi o pianura? Così ha occhio (magari mi sbaglio) per andare solo a corrente senza gas devi costruire una centrale nucleare in cantina (o spendere uno stipendio in bolletta elettricità). I 3 kw mi sa che non ti bastano (e aumentare costa) i contratti per energia elettrica solo green mediamente costano di più.


kennyFF92

Roma quindi centro e città. Una persona mi ha dato l'idea magari di sostituire la caldaia con una stufa a pellet in modo che in estate resti inutilizzata, alla fine io credo che l'acqua calda prodotta dal pannello in primavera/estate basta e avanza.


viceportalettere

chi vuole mettere il pellet in centro città a roma è uno scemo.


sicremo78

>Pellet in città... rischiooo :P > >E' un pò come il diesel (oggi OK domani boh). > >Se ti può essere di aiuto la mia bolletta del gas di giugno - luglio dell'anno scorso è stata di 35€ (acqua calda e fornelli).


Mombe9292

1. comodo da pulire e da usare(consumo dipende da te) 2. sconsiglio il condizionatore come riscaldamento poco confort e dovresti tenerli sempre in funzione. 3. in realtà con un impianto FV mettono sempre una caldaia di supporto. consiglio se avete un impianto FV mettete degli accumulatori (batterie) conviene usarla tutta la corrente invece che venderla.